Sono uno psicologo di La Spezia (Liguria) iscritto all'Albo degli Psicologi della Liguria sezione A (n° 3070).
Ho conseguito la laurea in Psicologia Clinica e di Comunità all’Università di Genova e ho svolto parte della formazione universitaria in Erasmus all’Universitat de Girona (Spagna), sostenendo esami in Spagnolo ed Inglese. 
La decisione di partire per l’Erasmus è stata dettata da un momento in cui sentivo il bisogno di cambiare aria e provare nuovi stimoli.
Ho sempre pensato che alcuni incontri con città, luoghi, persone, sapori, possano offrire nuove opportunità e prospettive. Per questo con coraggio ho deciso di partire, consapevole che avrei dovuto superare ostacoli e momenti difficili: uscire dal guscio delle mie abitudini, imparare una nuova lingua, abituarmi al fatto che non avrei visto famiglia e amici per mesi, cavarmela davvero da solo in una realtà a me sconosciuta.
Oggi posso dire che un’esperienza del genere cambia letteralmente la vita, non è stato solo divertimento ma anche un viaggio interiore alla scoperta di me stesso, dove ho vissuto esperienze negative e positive che mi hanno fatto crescere.
Quanto è vero che se sappiamo osservare le cose da altri punti di vista e trarre il lato positivo dalle esperienze negative possiamo trasformare le ferite in risorse, come in natura l’ostrica trasforma il sassolino che le entra nel guscio e le provoca dolore, in una splendida perla.
Ho incontrato persone che mi hanno fatto scoprire e valorizzare risorse e parti di me stesso che non conoscevo: gli schemi mentali, i pregiudizi e le convinzioni del mondo in cui ho sempre vissuto sono saltati quando ho incontrato ragazzi provenienti da oltre trenta Paesi con culture diverse, ognuno con un proprio sguardo sulle cose e sul mondo.
"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi". (Marcel Proust)
 
Una volta laureato, ho deciso di imbarcarmi in una nuova esperienza e trasferirmi a Roma, dove ho svolto la prima parte del tirocinio post-lauream presso l’Associazione di Psicoanalisi della Relazione Educativa (A.P.R.E.).  Perché proprio Roma? Perché, a proposito di incontri che possono cambiare la vita, ho conosciuto un Professore Universitario con un approccio originale, che mi ha molto incuriosito ed appassionato.
Questa esperienza mi ha insegnato che l’educazione all’ascolto, alla sensibilità, al sentire quello che sente l’Altro e come lo sente l’Altro, cura e guarisce realmente.
 
A La Spezia, invece, ho svolto la seconda parte del tirocinio professionalizzante presso la comunità genitore-bambino “Sorriso Francescano”, dove, oltre ai gruppi di sostegno alla genitorialità, è stato estremamente gratificante e formativo ideare il Progetto sulle Emozioni con i bambini della comunità.
“A scuola (come in comunità) è importante saper attirare gli adolescenti (e i bambini) a livello emotivo. Se invece si scarta la dimensione emotiva, sentimentale, affettiva allora non si arriva neppure alle loro teste” (U. Galimberti).
Con l’équipe della comunità abbiamo svolto attività coinvolgenti, a partire dal racconto di storie (storytelling) in cui i bambini diventano i protagonisti, fino a mettere in scena situazioni di vita che hanno scatenato in loro emozioni significative. Sentendosi in uno spazio accogliente, i bambini e gli adolescenti sono riusciti ad aprirsi su argomenti per loro difficili da affrontare, trovando luoghi nella propria interiorità ove sperimentare parti sane e nuove di sé.

“La mente non ha bisogno, come un vaso, di essere riempita, ma, come legna da ardere, ha bisogno solo di una scintilla che la accenda, che vi infonda l’impulso alla ricerca e il desiderio della verità”. (Plutarco di Cheronea)
 
Puoi trovare altri dettagli sulle mie attività e sulla mia formazione nelle altre sezioni.

                   In immagine le dediche dei compagni di viaggio dell'esperienza Erasmus